L’invecchiamento è direttamente associato al danneggiamento del DNA che fortunatamente oggi, grazie alle ricerche e agli studi sul genoma umano, può essere individuato e riparato.
Che cos’è il DNA?
Il DNA, ovvero acido desossiribonucleico, costituisce la parte chimica del nucleo delle cellule e contiene le istruzioni genetiche per far vivere l’organismo. Pur essendo ognuno di noi geneticamente diverso, il DNA è per circa il 99,9% uguale in ogni individuo. Le differenze cruciali alloggiano nell’ultimo 0,1% e sono chiamate SNPs (polimorfismo a singolo nucleotide).
Il DNA può essere raffigurato come filamento composto da sequenze di nucleotidi chiamate con le lettere A,G,C e T (tre miliardi di filamenti legati tra di loro). Ogni SNP rappresenta una variazione a livello di una sequenza di acidi nucleici.
L’analisi del DNA e numerose ricerche hanno dimostrato che alcuni particolari SNPs possono venire associati a un incremento del rischio di sviluppare determinate patologie ed alla sintomatologia legata al processo di invecchiamento. La ricerca genetica ha pure dimostrato che il DNA può essere attivato in modo positivo o negativo sulla base della qualità dell’ambiente nel quale si trova.
Ma come si danneggia il DNA con l’andare del tempo?
La Teoria Unificata del Danneggiamento del DNA, proposta dal Dott. Vincent C. Giampapa (Membro dell’American College of Surgeons), spiega gli effetti del danneggiamento del DNA. Secondo questa teoria, i processi cellulari associati all’invecchiamento e al danneggiamento del DNA sono cinque e possono essere descritti come segue:
| Metilazione è quel processo cellulare che serve a controllare l’attivazione e la disattivazione di particolari geni generalmente associati al funzionamento del sistema cardio-vascolare. |
| Infiammazione è il processo attraverso il quale l’organismo cerca di curarsi da infortuni, ferite, infezioni ecc.. |
| Glicazione è il processo cellulare durante il quale le molecole di glucosio si legano a molecole proteiche rendendole inattive con effetti sui livelli di glucosio nel sangue e sulla massa grassa. |
| Ossidazione è un processo cellulare che, come effetto collaterale, genera la produzione di radicali liberi, molecole particolarmente instabili che possono danneggiare il DNA, i lipidi e le membrane cellulari. |
| Funzione DNA è un processo cellulare che cerca di riparare il danno genetico causato dallo stress ossidativo, dai radicali liberi e da una difettosa replicazione delle cellule. |
Ognuno di questi processi è controllato da uno specifico gruppo di geni. Se questi processi cellulari con il passare del tempo non sono più efficienti oppure peggiorano a causa di un impoverimento della funzionalità dei geni, il nostro DNA si danneggia in maniera più rapida.